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La promozione della crescita culturale, formativa,
professionale e sociale delle persone che si trovano in condizioni di difficoltà o di svantaggio è uno dei nostri principali obiettivi.
Ereditando l’esperienza
pluriennale in questo settore dall’Ente Camposampiero gli operatori di Saperi Aperti
continuano a progettare e realizzare opportunità formative e orientative, percorsi di inclusione sociale e lavorativa fortemente individualizzati.
Il nostro
operato si fonda su uno stretto rapporto coi Servizi (Servizi Sociali Comunali, Servizi Sociali del Ministero della Giustizia, SERT) che sul territorio si occupano di quei cittadini
che, per diversi motivi, incontrano maggiori difficoltà a inserirsi e permanere negli “standard” richiesti dalla nostra società, siano questi relativi
a livelli di istruzione, di produzione, di relazione sociale, di reddito.
Crediamo che a qualsiasi persona debba essere data l’opportunità di impegnarsi per
il proprio riscatto sociale e per questo lavoriamo nell’impostazione condivisa di percorsi che possano valorizzare l’acquisizione di nuove competenze, sviluppare le
potenzialità individuali e ricercare le opportunità più rispondenti ai bisogni di ciascuno.
Mostrare fiducia, comunicarla, farla sperimentare personalmente,
oltre a dare una spinta positiva indispensabile per intraprendere qualsiasi nuova esperienza, è pedagogicamente rilevante. Trasmette un messaggio che sta alla base dei
percorsi di riabilitazione: esiste realmente la possibilità di cambiamento, si può ricominciare ed essere protagonisti nella costruzione della propria storia
e di quella della propria famiglia.
Ecco allora che anche la gestione degli insuccessi rappresenta un elemento fondamentale per la realizzazione di percorsi individuali di inclusione,
nei quali è indispensabile valorizzare il raggiungimento di risultati parziali e intermedi faticosamente raggiunti. Per ottenere questi risultati collaboriamo con una rete
di aziende che ci permette di organizzare tirocini formativi e d’orientamento e di far sperimentare alle persone seguite esperienze di accoglienza nel rispetto di regole
e di ruoli.
In un momento storico nel quale emergono nuove forme di povertà, tutta la comunità locale ha bisogno di sperimentare una nuova cultura dell’inclusione fondata sulla conoscenza dell’altro. Per ottenere questo risultato è indispensabile ricercare sempre l’integrazione tra Servizi, Istituzioni, realtà produttive
e del terzo Settore che si occupano di problematiche di natura sociale e lavorativa, ponendo al centro di ogni azione il cittadino coi suoi bisogni, i suoi vincoli, le sue risorse. |
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